La più bella e scenografica delle isole della laguna di Venezia, Burano è un must see se si visita Venezia.

Rosa e verdi, gialle e viola, rosse, azzurre, le casette di Burano sono un vero spettacolo per gli occhi.

Ma come nasce questo arcobaleno di colori?

Burano è tradizionalmente un’isola di pescatori e leggenda vuole che siano stati proprio loro a dipingere le case con colori vivaci per riconoscere la propria anche da lontano, al rientro, quando magari erano immersi nella nebbia.

COSA VEDERE A BURANO

Andiamo insieme a scoprire cosa vedere a Burano, ma quello che vi consiglio, dopo aver visto le cose più importanti, è di lasciarvi del tempo per perdervi tra i vicoli e camminare senza riferimenti per le belle stradine e le casette colorate, andando alla ricerca della Burano autentica, lontano dalla folla, che inevitabilmente si accalca per una o più foto nei punti che sono diventati i più conosciuti.

TRE PONTI

Una delle mete più conosciute a Burano è Tre Ponti, un ponte che collega tre canali e tre tra le vie più colorate dell’isola (Via Giudecca, Via San Mauro e Via San Martino Sinistro), ricche di negozietti artigianali, ristorantini e, soprattutto, case dai colori vivaci. Si tratta quindi proprio di un ponte in legno con tre scalinate che fungono da collegamento tra tre isole: per questo motivo da qui si ha una delle visuali più belle dell’isola e probabilmente non sarà semplice scattare con tranquillità una foto da questo ponte, molto gettonato dai turisti.

CASA DI BEPI

Praticamente a metà strada tra Tre Ponti e le Fondamenta di Terranova, troverete la Casa di Bepi Suà o Bepi delle Caramelle, la più variopinta di Burano e una delle cose da vedere assolutamente sull’isola.

La casa di Giuseppe Toselli, questo era il nome dell’eccentrico proprietario, non è semplicemente colorata, ma è un tripudio di forme geometriche di tantissime sfumature di colori.

CAMPANILE STORTO

Tappa successiva – per un altro edificio originale della città – è il Duomo in Piazza Galuppi, presente nell’isola dall’anno Mille e famoso per il suo campanile pendente, costruito nel XVII secolo, alto 53 metri e realizzato in stile rinascimentale. Inizialmente costruito come un normale campanile, un cedimento del terreno lo ha inclinato nella posizione attuale, rendendolo simile alla torre di Pisa. Il Campanile Storto di Burano si trova sul retro della chiesa di San Martino Vescovo e la migliore posizione per ammirarlo è il ponte di Terranova o la Riva della Giudecca.

PIAZZA GALUPPI

Tra le cose da vedere a Burano vi è Piazza Galuppi, dedicata a Baldassarre Galuppi, compositore e organista nativo dell’isola. Questa piazza rappresenta il cuore del turismo ed è dove sono situati la maggior parte dei negozietti e dei locali.

E’ di fatto l’unica piazza di quest’isola, un ampio spazio sul quale si affacciano diversi importanti edifici e che offre uno scorcio sul canale.

MUSEO DEL MERLETTO

Burano è famosa in tutto il mondo soprattutto per l’arte della lavorazione del merletto ad ago e proprio in Piazza Galuppi si trova il Museo del Merletto. Situato all’interno di un palazzo gotico, il Museo del Merletto ha sede negli spazi di quella che fu la storica Scuola dei Merletti di Burano, fondata nel 1872 dalla contessa Adriana Marcello. Dopo la chiusura della scuola, la sede viene ristrutturata e trasformata in spazio espositivo, dando appunto vita nel 1981 al Museo del Merletto, in cui sono esposti più di cento preziosi esemplari della ricca collezione della Scuola, oltre a importanti testimonianze storiche, foto e tecniche di lavorazione della produzione veneziana dal XVI al XX secolo. Sicuramente una tappa immancabile per chi volesse approfondire le origini di questa antica arte.

COSA VEDERE NEI DINTORNI DI BURANO

Passeggiata a Mazzorbo: Per concludere il tour delle cose da vedere a Burano si può fare una bella passeggiata all’isola di Mazzorbo, tornando all’imbarcadero e procedendo lungo il ponte che collega le due isole. A Mazzorbo, appena scesi dal Ponte Longo, si trova la famosa Tenuta Venissa e la sua vigna murata, dove viene coltivata l’uva dorona, una varietà autoctona della Laguna di Venezia. La passeggiata per Mazzorbo si snoda lungo le rive dell’isola e sarà molto piacevole camminare tra i canali sul mare e le vaste aree verdi, per poi tornare indietro e riprendere il vaporetto che vi condurrà su di un’altra isola della laguna o a Venezia. In alternativa, potreste considerare di soggiornare proprio al Venissa e magari cenare presso il ristorante stellato. La Tenuta gestisce anche alcune suites, camere e appartamenti dislocati nell’isola di Burano.

Curiosità: La vicina isola di San Francesco del Deserto è abitata esclusivamente da frati, dista qualche minuto in barca da Burano e offre un’atmosfera mistica, in grado di donare pace e serenità. L’isola non è raggiungibile con i mezzi pubblici ma è possibile visitare il convento e i suoi giardini, ascoltando il racconto dei frati che conducono una visita guidata dell’isola tutti i giorni tranne il lunedì, alle ore 15.00. L’escursione giornaliera si effettua dal 1 aprile al 31 ottobre con partenza da Burano alle ore 14.30. Se state pensando ad una gita insolita tra le isole della laguna di Venezia, questo è ciò che fa per voi.

COME ARRIVARE A BURANO

Burano è un’isola e, come tale, può essere raggiunta solamente via mare.

Da Venezia, per raggiungere Burano, è necessario recarsi all’imbarcadero Fondamente Nove, nel Sestiere Cannaregio, da cui partono i vaporetti pubblici dell’ACTV con corse regolari, ogni 30 minuti circa.

La linea da prendere è la numero 12 che effettua scalo al Faro di Murano e raggiunge prima Mazzorbo e poi Burano. La durata di navigazione è di circa 45-50 minuti.

Il costo per una singola tratta è di € 7,50 ma esistono anche biglietti giornalieri, che possono risultare particolarmente comodi e convenienti. Considerando che dopo aver visitato Burano si dovrà tornare dall’isola verso Venezia, vale la pena considerare l’acquisto del biglietto giornaliero al costo di € 20, che permette poi di utilizzarlo anche per altri spostamenti. I biglietti giornalieri hanno una durata di 24 ore (€20), 48 ore (€30) o 72 ore (€40), a partire dalla prima obliterazione. Ciò significa che se lo obliterate alle 14:00 del pomeriggio, il biglietto da 24 ore sarà valido fino alle 14:00 del giorno dopo.

I biglietti del vaporetto possono essere acquistati direttamente agli imbarcaderi sparsi per la città.

In alternativa, per chi avesse poco tempo a disposizione ma volesse visitare le tre isole della Laguna Nord di Venezia (Murano, Burano e Torcello), c’è la possibilità di effettuare un giro panoramico alle suddette attraverso un mezzo privato, con una visita guidata, al costo medio di 20-25€ per persona.

QUANDO VISITARE BURANO

Il momento giusto per vedere Burano è al primo mattino o nel tardo pomeriggio, quando la maggior parte dei gruppi organizzati se n’è andata. E’ in questo momento che Burano svela la sua magia, alle prime luci del sole e al tramonto, un vero gioiello da vivere nel completo silenzio.

DOVE DORMIRE A BURANO

Generalmente Burano viene visitata con la classica e gettonatissima gita in giornata (magari abbinata a Murano, visto che la linea del vaporetto è oltretutto la stessa), facendo base a Venezia.


Ma se per una volta voleste provare a soggiornare a Burano, per godere dell’isola con maggiore tranquillità, qui sotto trovate alcune proposte:

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