Senza dubbio uno dei borghi più caratteristici del Peloponneso, Monemvasia, suggestivo promontorio della costa orientale della penisola greca, è un luogo incantevole dove il tocco umano e quello naturale hanno originato un mix senza eguali.

Inizialmente staccatosi dalla terraferma nel 375 in seguito ad un violento terremoto, venne successivamente ricollegato alla costa tramite un ponte lungo un centinaio di metri, oggi percorribile in auto per raggiungere il piccolo paesino arroccato sul versante non visibile dalla costa.

Tra i principali porti durante il periodo ellenico, Monemvasia (o Malvasia che dir si voglia), è oggi un incantevole borgo posto sul versante del monte che si affaccia sull’Egeo, posizione un tempo strategica ai fini commerciali ed allo stesso tempo utile per la propria difesa dagli attacchi stranieri.

Monemvasia è diventata famosa per il vino “Malvasia”, che da queste parti è nato e che grazie al suo porto veniva esportato in tutta Europa, specialmente a Venezia ai tempi d’oro della sua Repubblica; se siete curiosi di conoscere un po’ di più circa questo vino, ne abbiamo scritto su Il Nomade diVino, scoprirete una storia ricca di spunti e molto interessante!

Oggi Monemvasia è un borgo completamente restaurato, caratterizzato da strette vie – non transitabili dalle auto – in salita e discesa, scalinate che vi condurranno un attimo nella parte più alta e quello dopo lungo le mura di cinta affacciate sul blu incredibile del mare.

Una delle cose migliori da fare in questo incantevole paesino è provare a perdersi: passeggiare tranquillamente senza una meta, lasciandosi solo trasportare dalle sensazioni, dai colori e dal rumore delle onde che si infrangono sugli scogli.

Scoprirete così degli angoli nascosti davvero affascinanti, magari poco frequentati dai turisti proprio perché al di fuori della via principale ricca di negozi e ristoranti. 

I colori di Monemvasia sono rilassanti e terapeutici, dominati dal beige, dall’ocra e dalle loro mille sfumature, con il bianco ogni tanto a fare da contrasto e le tonalità di azzurro del mare e del cielo come sfondo di questo meraviglioso paesaggio.

Ma i colori non finiscono qui, perché passeggiando potrete incontrarne altri, soffermarvi davanti ad una porta rossa, oppure scorgere una sgargiante buganvillea dentro un piccolo cortile.

Ma è arrivato il momento di andare un po’ in giro per Monemvasia e scoprire cosa ha da offrire questo magico paesino greco!

Siete pronti?

COSA FARE A MONEMVASIA

Non c’è niente di meglio che perdersi tra le sue viuzze e scalinate, soffermarsi in un negozietto di artigianato, incantarsi davanti a bellissimi scorci sul mare, lasciarsi accompagnare dai gattini che troverete ovunque e magari gustarsi un drink in uno dei tanti locali che affacciano sul mare. Il paese non è molto grande, e per visitarlo con calma ci si  impiega al massimo una giornata, ma sarà una giornata intensa…garantito!

Attraversato il ponte che collega il promontorio alla terraferma, si percorre una strada che costeggia il monte alla base e che conduce fino all’unico ingresso del paese (il nome Monemvasia deriva dal greco e significa appunto “unico ingresso”); potrete lasciare la macchina lungo questa strada, dal momento che non esiste un parcheggio vero e proprio. Se invece volete fare una bella passeggiata di circa 30 minuti potrete lasciarla lungo la costa prima del ponte: nelle giornate assolate è magnifico camminare su questa strada, ed avrete il blu del mare da una parte, e la montagna dall’altra.

La sua vetta ospita una fortezza diroccata che molti secoli fa ha costituito la “città alta”, ovvero il primo originario nucleo abitativo di Monemvasia. Si tratta di un luogo oggigiorno abbandonato e disabitato, ed è raggiungibile attraverso un sentiero/scalinata che parte dal paese più in basso.

All’interno delle mura, la cittadella conserva ancora dei resti archeologici del periodo bizantino (quando fu eretta), ma il fulcro odierno della fortezza è il tempio di Agia Sofia (Santa Sofia), nel lato nord, costruita nel XII secolo ed ancora ben conservata e visitabile. 

Quello che però è impareggiabile è il panorama che si gode da questa altezza, con il mare da una parte e la costa dall’altra, e solo il cielo sopra di voi. È una camminata abbastanza impegnativa, soprattutto a causa della mancanza di ombra per tutta la salita, però ne vale sicuramente la pena!

Tornando al paese più in basso, la via centrale è quella dove si trovano i negozietti di prodotti tipici e di artigianato locale, nonché tutti i ristoranti ed i bar; sceglierne uno dove pranzare o fare un aperitivo sarà compito arduo ma ricco di soddisfazioni, dal momento che ciascuno si è ritagliato un posticino da cui godersi il panorama, l’incredibile tramonto sul mare o uno scorcio caratteristico e rilassante.

DOVE MANGIARE A MONEMVASIA

La cucina greca è molto buona e a Monemvasia il localini non mancano, ma proprio per questo scegliere dove mangiare può risultare ostico. Ecco allora la mia selezione di locali di varie fasce di prezzo, di quelli veramente imperdibili e dove passerete dei momenti indimenticabili.

  • OINOMELO. Sulla via principale di Monemvasia, 30 metri dopo l’ingresso al castro, questa piacevole taverna con balconcino sul mare e piccolo cortile sottostante serve piatti accurati, genuini e non banali. servizio professionale e gentile. Ottimo rapporto qualità-prezzo. (mappa)
  • MATOULA. È il posto ideale dove cenare e godersi il tramonto da uno dei suoi tavolini posti sulla grande terrazza sotto il pergolato. La cucina è ottima, fresca e genuina, così come i vini, sia in bottiglia che al calice (mappa)
  • CHRISOVOULO. Se volete coccolarvi con una serata speciale, questo è il locale che fa per voi. Molto elegante e con una stupenda vista sul mare, i piatti sono ben presentati e realizzati con prodotti locali di stagione reinterpretati dalla creatività dello chef. Per non parlare della carta dei vini, ottima e ben fornita. (mappa)

DOVE DORMIRE A MONEMVASIA

Nel caso decidiate di soggiornare nella cittadella di Monemvasia (ottima scelta 😉 ), il consiglio è di viaggiare leggeri, visto che qui potrete muovervi solo a piedi e per raggiungere alcuni hotel si deve fare un po’ di strada, anche in salita. 

Ecco dunque la mia selezione, sicuramente in questi hotel il vostro soggiorno sarà stupendo!

MALVASIA TRADITIONAL HOTEL

Albergo diffuso all’interno del castro, con varie tipologie di sistemazioni, dalle camere al monolocale, dall’appartamento alla suite, la maggior parte con vista sul Mar Egeo.

Per prezzi e disponibilità, cliccate qui.

LIKINIA HOTEL

Situato all’interno del castro di Monemvasia, in Piazza Chrysafitissa, il Likinia è un hotel costruito in pietra, provvisto di sistemazioni tradizionali con spettacolare vista sul mare.

Per prezzi e disponibilità, cliccate qui.

MONI EMVASIS LUXURY SUITES 

Un delizioso complesso di suite private in pietra con vista panoramica sul mare nella fortezza medievale di Monemvasia. 

Per prezzi e disponibilità, cliccate qui.

THEOPHANO ART HOTEL

In una posizione meravigliosa e pittoresca, il Theophano Art Hotel dispone di splendide camere e suite decorate con oggetti d’antiquariato e opere d’arte e una terrazza all’ultimo piano con vista sul mare.

Per prezzi e disponibilità, cliccate qui.

Fuori dalla cittadella, ci sono moltissime altre possibilità di alloggio, magari meno affascinanti, ma più convenienti e da cui poter ammirare il promontorio. Tra questi, segnalo Romeo’s House, Petrino Guesthouse e il Filoxenia Hotel. Da qui potrete raggiungere la cittadella a piedi in pochi minuti.

COSA FARE NEI DINTORNI DI MONEMVASIA

Monemvasia è situata nella parte sud-orientale della penisola del Peloponneso, e, se avrete noleggiato un auto, ecco alcuni luoghi da visitare nei dintorni, altrettanto straordinari.

Lungo la costa occidentale del “terzo dito” della penisola troverete delle spiagge bellissime ed incredibilmente poco frequentate, anche nei mesi estivi, come la spiaggia di Harahia o quelle nei pressi del paese di Neapolis, oppure gli scogli di Archaggelos. Spiagge quasi incontaminate dove potersi rilassare e fare un bagno in un’acqua limpida e cristallina.

Per arrivare ai paesi di Neapolis o Archaggelos, quindi cambiare costa, impiegherete dai 45 a poco più di un’ora in macchina, e troverete Neapolis un po’ più a sud e Archaggelos leggermente a nord, e comunque entrambe raggiungibili e visitabili in giornata.

Se vi piacciono le grotte, allora non dovrete perdervi quelle di Kastania, situate a circa un’ora e mezza da Monemvasia. Una meraviglia della natura, costituita da stalattiti e stalagmiti, colonne e cristalli dai mille colori. Curiosità: la grotta è stata aperta da pochi anni, perché l’unico che ne conosceva l’esistenza, un contadino locale, l’ha tenuta nascosta per più di cinquant’anni!

Da non perdere sono anche i caratteristici villaggi di Gerakas e Kyparissi posti a nord rispetto a Monemvasia ed a 30 minuti il primo ed un’ora e mezza circa il secondo. A Gerakas vi troverete nel mezzo di un fiordo come quelli scandinavi, verdissimo, mentre a Kyparissi sarete in una baia circondata da alte falesie grigie e dove l’acqua del mare raggiunge tonalità ed una trasparenza incomparabili.

Insomma, un luogo incantevole che vale senza dubbio la visita!

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