5+1 COSE INSOLITE DA FARE A BARCELLONA

Quanti post su cosa fare a Barcellona saranno stati scritti? Centinaia, migliaia?! Di più! 😀

Ma – in questo post – NON vi dirò di non perdervi assolutamente il Park Guell, né di visitare l’incredibile Sagrada Familia o di salire con la funivia al Montjuic, e neanche di immergervi nel coloratissimo Mercado de la Boqueria, dopo aver passeggiato sulla famosissima Rambla.

Certo, tutti luoghi che è imprescindibile visitare, ma Barcellona è molto di più!

Ecco le mie proposte, 5+1 cose insolite da fare a Barcellona:

1. GLI ALTRI MERCATI DI BARCELLONA

Se vuoi respirare un’atmosfera più autentica e “local” de La Boqueria, ti consiglio il Mercat de Sant Antoni. Tra l’altro la struttura metallica, progettata da Antoni Rovira i Trias nel 1882 e tipica dei mercati costruiti all’epoca, è bellissima: un mercato che conserva l’architettura, la vivacità e il fascino delle sue origini. Durante la settimana si vende di tutto, dall’abbigliamento alle scarpe a tutti i generi alimentari, mentre la domenica si trasforma e diventa uno dei luoghi prediletti per collezionisti di francobolli e monete ed  appassionati di libri di seconda mano, riviste e fumetti. Purtroppo in questo periodo è in ristrutturazione, dovrebbe riaprire ad Ottobre 2017. Ma ce ne sono altri eh! 😉  

Se sei un’appassionato di mercatini, tutti i lunedì, mercoledì, venerdì e sabato, nella Plaça de les Glories Catalanes, oltre 500 venditori si radunano per vendere ogni genere di cosa: vestiti, gioielli, accessori, mobili e oggetti d’antiquariato. Siamo a Els Encants, il più grande e più antico mercato delle pulci di Barcellona: con un po’ di pazienza e l’occhio giusto, si possono scovare dei veri tesori 😉

Il Mercato di Santa Caterina invece è il mercato più recentemente costruito a Barcellona. Ristrutturato nel 2005 dagli architetti Miralles e Tagliabue, si tratta di una costruzione caratteristica conosciuta soprattutto per la sua copertura ondulata e varopinta con effetto “pixelato”, evidente omaggio alle opere di Gaudì, uno degli architetti più rappresentativi del modernismo catalano. Offre tutti i migliori prodotti della regione, pesce, frutta e verdura, carne e salumi, oltre che fiori e spezie. Un mercato multifunzionale che è infatti anche spazio ideale per la vita sociale, con confortevoli aree di sosta, per chiacchierate tra vicini di quartiere, ed un’area museale che consente di contemplare i resti del passato.

2. IL 300 DEL BORN

A proposito di mercati recuperati, di musei e di spazi rivisitati in ottica sociale e culturale, non perdetevi il 300 DEL BORN.

Per secoli il Born è stato un mercato strettamente legato alla storia della città. Adesso, proprio dove sorgeva il vecchio mercato del Born c’è un centro culturale. Una mostra che segue tutte le sue trasformazioni, dal tardo Medioevo al nuovo mercato in ferro e acciaio in stile parigino del XIX secolo, periodo in cui era un mercato all’ingrosso e coincidente con la grande Espansione della città tra il 1921 e il 1972. La mostra descrive anche l’impronta che ha lasciato da allora nella memoria del pubblico. 

Dentro la struttura di ferro e vetro costruita da Josep Fontserè nel 1876 si trovano dunque resti archeologici del 1700, ma il centro offre molto altro: all’interno dell’edificio si trova uno spazio polivalente che offre una programmazione di attività letterarie, musicali e teatrali.

E poi una libreria molto fornita ed un ristorante-cerveceria…dove fermarsi assolutamente! 😉

3. UN POMERIGGIO CULTURALE A COSTO ZERO

Dal Museo Picasso al MACBA (Museo di Arte Contemporanea), dal CCCB (Centro di Cultura Contemporanea) alla Fondazione Joan Mirò, Barcellona offre tantissime possibilità per una full immersion culturale. La maggior parte dei musei della città inoltre sono gratuiti la domenica pomeriggio e/o per tutto il giorno la prima Domenica del mese.

Di seguito un elenco dei musei che puoi visitare gratuitamente la domenica:

  • Museo Picasso: la prima domenica del domenica l’ingresso è gratuito per chiunque tutto il giorno, mentre tutte le altre domeniche lo è a partire dalle ore 15.
  • Mnac (Museu Nacional d’ Art de Catalunya): è gratuito la prima domenica di ogni mese e ogni sabato a partire dalle 15.
  • CCCB (Centro di Cultura Contemporanea): Gratis ogni domenica dalle 15 alle 20.
  • Hospital de Sant Pau Recinto Modernista: una delle più maestose opere del modernismo cataalona e Patrimonio UNESCO dal 1997. Entrata gratuita la prima domenica del mese dalle 10 alle 14:30.
  • Museo Maritim di Barcelona: Situato nell’edificio gotico dei Drassanes Reials de Barcelona, presenta la storia delle imbarcazioni utilizzate dalla Spagna nel corso della sua storia e sono presenti barche e ricostruzioni. Ingresso gratuito la prima domenica del mese e tutte le domeniche dalle 15 alle 20.
  • Jardin Botanico: un giardino che accoglie piante e fiori da tutto il mondo situato nel Parco del Montjuic. È gratis la prima domenica del mese e tutte le domeniche dalle 15 fino a chiusura.
  • Castello del Montjuïc: Ingresso gratuito tutte le domeniche a partire dalle 15 fino alle 20.
  • El Museu Blau:  Gratis tutte le domeniche dalle 15 alle 20 e la prima domenica del mese tutto il giorno.

Poiché orari e modalità possono essere soggetti a variazioni, ti consiglio comunque di controllare il sito del museo che vuoi visitare 😉

4. IL PARCO DEL LABIRINTO DI HORTA

Uno dei parchi più belli di Barcellona, il Parc del Laberint d’Horta è anche il più antico giardino della città. Si trova nel quartiere di Horta, una zona piuttosto periferica della città che gli ha consentito però di mantenere inalterato il fascino di un tempo.

Questo grande parco di 9,1 ettari, è situato sulla collina di Horta apparteneva ad una famiglia di aristocratici catalani, i Devalls, che nel XVIII secolo hanno deciso di costruire un giardino all’interno delle loro proprietà. Il parco è stato aperto al pubblico solo nel 1971 e contiene un vero e proprio labirinto di piante fatto di 750 metri di siepe. E’ un parco molto carino e tranquillo, adatto anche per passeggiate con i bambini o per fare un pic-nic e rilassarsi.

Curiosità: nel parco sono state girate  alcune scene del film Profumo – Storia di un assassino, tratto dal famoso romanzo di Süskind.

Dove: paseo Castanyers y calle Germans Desvalls – metro línea verde Mundet Orario: dalle 10.00 alle 20.00 Prezzo: da lunedì a sabato l’entrata costa 2 euro, la domenica è gratuita

5. BARCELLONA DALL’ALTO, AL CARMEL

Non perderti una visita al Carmel: una vera escursione sul tetto di Barcellona! Sulla cima della Rovira, nel quartiere di Carmel, sorge infatti un bunker, costruito nel 1937 e recentemente rinnovato.

A molti sconosciuto (ma affollato durante il weekend), non è collegato benissimo ed è un po’ lontano dal centro, ma vale assolutamente la pena visitare. C’è da camminare un po’ per arrivare (sia che si vada in autobus dal centro, che a piedi), quindi scarpe comode e via! 😉

La vista è mozzafiato..vii sembrerà di avere Barcellona ai vostri piedi! Nel caso comunque non si voglia salire fino in cima, anche il parco nel quale si trovano i bunker offre comunque begli scorci sulla città.

E’ un posto speciale dove portarsi qualcosa da bere e spilluzzicare mentre si aspetta e ci si gode il tramonto. Da qui la vista è a 360 gradi sopra la città.

5 + 1: SPECIAL TIP

Per assaporare la Barcellona più autentica, come sempre bisogna allontanarsi dai quartieri più turistici. Prenditi del tempo per uscire dai percorsi più battuti.

Gràcia è un barrio di Barcellona che adoro. In passato si trattava addirittura di un paesino a sé stante – è stata infatti una città indipendente fino al tardo XIX secolo – ed è stato solo successivamente annesso alla città, ma ha mantenuto i suoi tratti più caratteristici ed un senso di comunità forte. I suoi abitanti sono estremamente fieri delle loro origini, e capita spesso che dicano di venire non da Barcellona, ma da Gràcia. La zona è piena di artisti e in generale di bohemien e si distingue per la vitalità delle sue piazzette, è etnica e ha la più alta concentrazione di ristoranti stranieri di Barcellona.

La zona più rinomata del quartiere Plaça del Sol, piena di café con terrazza e di sera è il posto dove la gente si ritrova per un drink e per divertirsi. Se vi capita di visitarla in agosto, non perdetevi la Fiesta Major de Gràcia, un festival che si tiene ad agosto e dura cinque giorni, in cui la gente del posto compete nella decorazione delle strade e tutte le vie si sfidano per il premio per la meglio decorata. I risultati sono spettacolari e la sera il festival si anima con stand che vendono da bere e da mangiare e con spettacoli, concerti e musica dal vivo di ogni genere.

Bene, queste sono le mie 5+1 cose insolite da fare a Barcellona. Ci sei già stato? Ne conosci altre? Scrivimi nei commenti!

Rispondi